Aggiungi un commento

EVVIVA! Brava Victoria!Uno dei fattori è stata la cultura politica, che chiuse le nazioni dell'est europa in una caserma!Un altro fattore,a mio avviso,consiste nella caratteristica di questi popoli (in spece ex urss) all'inizio della rivoluzione avevano una cultura contadina secolare e\o rurale al limite ottocentesca.Ne consegui'l'ibernamento di tale spirito che continuo' a trasmettersi di padre in figlio,visto che la rivoluzione, pseudoprogressista, seppe solo aggiungere le fabbriche e creare un impero rurale.Non si ebbe una vero cambiamento di mentalita' verso il progresso,si riempirono, invece ,le teste di milioni di bravi contadini di slogan e speranze vane.E chi rivendica a merito dell'URSS di aver portato le donne a fianco degli uomini nelle fabriche ,gli rispondo che da secoli nel mondo contadino e rurale le donne han sempre lavorato,anche piu' degli uomini,laddove la piaga dell'alcool rendeva e rende certi uomini inaffidabili per la cura della famiglia e paese.Infatti a quella tanto declamata presenza delle donne sovietiche nelle fabbriche e nell'esercito,non si è mai accompagnata una emancipazione di fatto! In seguito nel 1900 questi popoli non saranno attraversati da mutamenti culturali,che spesso sono il risultato di uno spirito critico o autocritico verso i propri modelli culturali e convenzioni sociali:politica,religione,sessualita'etc.Tutto cio' ,sarebbe in teoria avvenuto con la rivoluzione Marxista all'est,ma in realta' fu solo zarismo del pcus,mentre in occidente ,anche "grazie"alle influenze progressiste avemmo pure il '68(nel bene e nel male),la rivoluzione sessuale,l'affermazione del femminismo,il dibattito sulla laicita'dello stato,sino ad oggi ove anche le nazioni di cultura cattolica non solo accettano l'omosessualita',ma legalizzano anche il matrimonio e addirittura l'adozione di bimbi per le coppie omosessuali! GUARDATE COSA ACCADE NEI MODESTI,TIMIDI E COMPOSTI GAY PRYDE IN RUSSIA!!! OGGI,NELLA RUSSIA LIBERA,ANCHE DA I SOVIET,NELLA RUSSIA OVE SE SI VUOLE SI PU0' RAGIONARE E RIFLETTERE IN MANIERA DIVERSA....e NON SI ADDEBITI "SOLO" A COMODO LA RESPONSABILITA' DI TANTA INTOLLERANZA A PUTIN E SUOI OLIGARCHI!!!Basta parlare con a gente dei paesi ex sovietici,.....o al limite anche con un romeno ovvero con abitanti di paesi ex socialisti\comunisti, ragionano se tutto va bene come un italiano degli anni 70:qualche apertura alle donne,ma comunque l'uomo è uomo!Si parita'... ma sia mai che l'uomo non debba (almeno per forma) mostrare che è capofamiglia!.....su i gay poi stendiamo un velo pietoso! le russe e ucraine che conosco qui in Italia li chiamano "FROCI".Non per canzonarli,ma per il semplice fatto che non riescono a vedere la sottile differenza (magari ipocrita) nell' usare termini tipo: gay,omosessuale,diverso.Perche' in fondo tali termini esprimono una condizione umiliante da :INVERTITO,DEPRAVATO,"PECCATORE"etc.Ove c è la emancipazione della donna c è l'emancipazione di un popolo! Non basta vedere donne in minigonna mozzafiato guidare un auto, o andare in vacanza da sole! Questo avveniva pure in occidente negli anni 60-70,certo cio' dimostra una forma di liberalita' nel vestire ,nel poter esprimersi e muoversi...ma è una liberta' dei costumi che sta a 30 anni fa non ha abbattuto certe mentalita' e convenzioni sociali come in U.S.A.,nord europa e da ultimi i paesi come l'Italia.Al contempo posso affermare che anche nei paesi piu' avanzati non si è poi giunti ad una vera e assoluta emancipazione della donna!Forse per un necessario altro tempo che necessita al cambiamento......anche se io credo che la forza della natura in uomini e donne difficilmente verra' del tutto dominata dalle ragioni.Spesso per guardare alle nostre origini e tendenze istintive tendiamo ad osservare popoli primitivi,ma per aver ben chiaro il paradosso "Donna"e la forza della sua istintualita' non dobbiamo guardare cosi' lontano,a i tempi arcaici in cui era scontato esser preda dell'istinto che influi' assai su le prime forme di aggregazione sociale,ma dobbiamo guardare ad una societa' gia' evoluta e moderna e renderci conto a migliaia d'anni di distanza,nonostante lo sforzo progressista,quanto sia potente la natura umana,in questo caso della donna.In occidente tutto questo è nascosto dietro una facciata forse ben piu' ipocrita,in finale impera il politicamente corretto.Nei paesi ex comunisti invece non nascondono omofobia e maschilismo dietro i manifesti pubblicitari della amichevole convivenza multiculturale dell'IKEA.Quindi all est appare in modo piu' palese la resistenza del genere femminile ad emanciparsi,non da le convenzioni sociali,ma dalla propria natura, BALUARDO ASSOLUTO del maschilismo!AGGIUNGO inoltre che la durezza della vita in paesi non agiati dal progresso, come gia' era per greci e romani,e da un clima impietoso ,da una natura che ti aggredisce con la forza di un orsa:li le donne han dovuto essere doppiamente forti,farsi in due quando il marito diveniva tutt 'uno con l'alcol.Se poi aggiungiam il fatto che in media son doppiamente belle possiamo convenire con chi defini' le donne dell'est: DOPPIAMENTE DONNA!..........quindi possiamo osservare al quadrato pregi e difetti delle donne in loro!

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.