Aggiungi un commento

Carlo: “L’uomo in Russia è il capo e decide tutto, sceglie e si prende la donna che vuole. Allora le donne stanno sotto gli uomini. Le donne russe contano nulla?”

Anastasia: ”Nella coppia la donna russa è molto furba. Sa dargli l’impressione che lui è il capo e che decide tutto lui ma lo sa manipolare per fargli fare ciò che lei vuole senza che lui se ne renda conto. Il risultato è che poi l’uomo sta sotto la donna anche se continua a credere di essere il capo.”

Carlo: “Come sono considerati gli italiani dalle ragazze di Mosca?”

Anastasia: ”Gli italiani hanno la reputazione di essere belli. Assomigliano ai nostri caucasici.”

Carlo: “Cosa deve avere un uomo per attrarre una ragazza russa? Bellezza, eleganza, carisma, fisico, stile, personalità, o cos'altro?”

Anastasia: ”I soldi.”

Carlo: “E’ importante che non ci sia troppa differenza d’età fra uomo e donna? Una differenza d’età troppo grande è un limite alla seduzione?”

Anastasia: ”La differenza d’età non è un problema, è irrilevante, non è un criterio di selezione.”

Carlo: “Uno status di prestigio attrae anche se non procura ricchezza? Ad esempio attrae di più un professore universitario benestante o un macellaio ricco?”

Anastasia: ”I professori della MGU guadagnano bene ma se il macellaio è più ricco del professore attrae di più il macellaio”.

Carlo: “Allora i soldi sono più importanti dello status?”

Anastasia: ”Si. Lo status attrae solamente se rende soldi”.”

Carlo: “L’aspetto fisico quanto conta? Soldi a parte.”

Anastasia: ”La bellezza maschile non conta nulla. La donna deve essere bella non è l’uomo che deve essere bello. L’uomo deve avere i soldi.”

Carlo: “Mi sembra di capire che le russe vogliono solo essere mantenute”.

Anastasia: ”No. Non è così. Le russe vogliono studiare e fare carriera e avere successo, non vogliono fare le mantenute. Vogliono un uomo che abbia più soldi e successo di loro ma non vogliono fare le mantenute.”

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.