Aggiungi un commento

Tutti sostengono che in Italia non si facciano più figli perché mancano i soldi, perché non c'è lavoro, perché lo Stato non dà opportunità, perché una donna incinta può essere licenziata (gran cazzata) ecc. Ma se fosse così nei paesi più poveri la natalità dovrebbe essere nulla, mentre al contrario si fanno figli a volontà.

La verità è una sola, banale, cruda, semplice: le donne non sono più disposte a farsi ingravidare.
Il femminismo e l'emancipazione femminile, come ben sappiamo, hanno fatto sì che le donne potessero scegliere liberamente la qualità e la quantità dei loro partner sessuali, e come è ovvio ciò si traduce nella selezione, per via degli istinti biologici, dei maschi più belli/ricchi/potenti.
La donna italiana quindi si gode questo carosello, questa prolungata giovinezza spensierata senza responsabilità, finanche oltre la soglia della trentina. Alcune di loro poi decidono di volere un figlio, molte altre però si accontentano di un gatto. Di quelle che decidono di fare un figlio non tutte però ci riescono, del resto quando sei sulla soglia della quarantina la fertilità diminuisce parecchio. E coloro che figliano solitamente si limitano ad 1 solo figlio (quando per avere un ricambio generazionale ce ne vorrebbero almeno 2), perché farne di più significherebbe rinunciare a cene, viaggi, shopping e altre frivolezze.
Senza contare poi come instagram abbia totalmente fuso il cervello delle ultime generazioni femminili, troppo impegnate a seguire modelli sbagliati e a crearsi legioni di zerbini ed orbiter anziché a cercarsi una relazione stabile da cui partire per mettere su casa e famiglia (concetto ormai del tutto distrutto ed obsoleto, così come il matrimonio). Non mi immagino proprio questa ultima generazione di donne che oggi hanno tra i 16 e i 25 anni fare le madri, è molto probabile un ulteriore calo drastico della natalità nell'immediato futuro.

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.